release di .pensieri
AD
Blogfriends
Come diventare il mio cane
controkarma
I suoi anni 90
La stanza di carta
La Torre di Babele
Le Cabinet Hermetique
Quero
Ricreazione
Sdz
Tempus fugit
Tetra
The Ghezz Experience
The Terminal
Un Tram di nome Fioco
Un uomo incontra un cane
Zop Blog
visitato *loading* volte

Giorno 1: Le nuvole hanno qualcosa da nascondere: per questo non ti lasciano più. Dimentico d'avere una memoria: ieri e oggi si confondono nei sogni che li lega. Bevo fino a stupirmi di non stare male. Ogni volta che cambio mi riscopro uguale a ciò che sono nelle molteplicità delle mie sfaccettature. Mi sembra di non riuscire, quindi, più di tanto a cambiare, eppure so essere diverso. Senza cambiare. Lascio che la testa vada a farsi un giro oltre le nuvole mentre il corpo continua a scrivere sotto la pioggia.
Giorno 2: Passa un giorno e trovo le parole ancora qui ad aspettarmi. Cosa vogliono i miei pensieri da me? Non so rispondere: mi sembra di essere trascinato dalla corrente. Ho addosso quel senso di torpore che provavo talvolta da bambino. Chiudo gli occhi, mi parlano ed ogni suono arriva ovattato e tutto rimbomba: vorrei addormentarmi al suono di parole che non significano nulla, lasciarmi cullare dal suono di una voce e che tutto il resto scompaia.
Giorno 3: Destino manifesto. Finalmente esco e le stelle sono lì, in uno squarcio di cielo. Il silenzio, in fondo, non vuole dire nulla. Con la testa cerco di rimanere concentrato su un qualcosa di semplice: il tempo sprecato che sprecato non è. Un tempo che non trova di che realizzarsi nel presente perchè la realtà è cambiata e tutto quello che ho costruito altro non è che un castello di carte in una giornata di vento. Soffia, spazzami via e lasciami credere che possa volare.
Infine, una goccia di sole

Ho costruito una maschera che fosse uguale al mio volto.
Così che nessuno possa riconoscermi ed ognuno crei da sé il proprio inganno immaginando cosa si celi dietro la maschera.
Impercettibilmente visibile.
Ho stretto i pugni quando è arrivato il momento di combattere.
Non era per far male: avevo qualcosa da proteggere nel palmo della mia mano.
Quand'è finita, ho aperto le mani ma le mie idee erano ormai volate via.
Visibilmente impercettibile.
Nel fondo di un bicchiere rimangono i riflessi del tempo passato.
Fine.
Continuo ad inciampare in luoghi, persone, materia. Tutte cose che continuo a perdere: luoghi, persone, materia. In equilibrio instabile tra perdere, trovare e riscoprire.

Invento un nuovo io che sappia dimenticarsi di chi sta scrivendo.

So vedere
oltre questo corpo
la realtà
che mi circonda,
le realtà
che saprei disegnare.
Le visioni si confondono
ed ogni pensiero
è un bruco
che vorrebbe volare.
(Io continuo ad ascoltarla: intanto fumo e guardo i miei pensieri scorrere. Le ore se ne vanno, la cenere aumenta. I pensieri rimangono inafferrabili sculture di fumo che pochi osano modellare. Le palpebre pesano di giorni e sguardi al cielo: la trama delle nuvole, la dislocazione delle stelle. Talvolta una mano protesa verso il contrasto di un sogno irraggiungibile: a dirti come sei piccolo uomo e quanto grandi sono i sogni che vorresti afferrare. Ma non si afferra una stella perchè sarebbe privare il cielo di una sua gioia e allora è giusto che queste mani solo si levino verso qualcosa che non sapranno distruggere. Quel che tocco, si frantuma: accade. La realtà è così fragile che basterebbe una verità a far tremare ancora gli spiriti che dormono nei corpi, distratti, sconfitti dal ritmo di un sistema che non ti vuole lucido, lo sai? Devi essere concentrato sui dettagli, perchè la nave affonda ma l'orchestra deve continuare a suonare. E' una questione di qualità o una formalità, non ricordo più bene. Ogni giorno si può sognare in questa o quella realtà: quest'oggi non so dire se sto scrivendo in un sogno. In fondo non importa: la consapevolezza delle percezioni o la percezione della consapevolezza rende queste parole quasi reali).
oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2006
settembre 2006
giugno 2006
maggio 2006
marzo 2006
febbraio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
8
altro da me
breaking the circle
don chisciotto
escatologia
experiment life
immagini di carta
lazzaro
le lettere dell abisso
parole
principio antropico
psichesperimentale
psichesperimentale 2
psiclesspiralidoso
tempo e clessidre
visionario
Questo web-log non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale, ex L.62 7/3/2001.